giovedì 30 agosto 2012

Enrico IV

venerdì 31 agosto, ore 21,30


nell'ambito della rassegna di Teatro Amatoriale 'Chi è di scena!'
Chiostro del Complesso Monumentale di San Micheletto - Lucca
La Compagnia “Le Beffe Teatro”
presenta
“Enrico IV” di Luigi Pirandello

Con Ugo Manzini, Barbara Pellini, Annachiara Bressan, Alessandro Lutri, Francesco Bargi, Lorenzo Ricciarelli, Mary Pacini, Sara Biondi, Letizia Manfredi, Sara Bertolucci

Costumi: Valentina Rossi, Mary Pacini
Direzione Luci: Claudio Di Paolo
Direzione Tecnica: Edoardo Clermont
Adattamento e Regia di Salvatore Pagano

Ingresso unico € 7,00

In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà nell'adiacente Sala dell'Affresco.
Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, si può contattare Rita al 320/6320032 o per mail all'indirizzo fitalucca@gmail.com.
Il programma completo della rassegna è consultabile sul sito www.fitalucca.it.

 

Lo spettacolo
La Compagnia Le Beffe Teatro, per la stagione 2012, presenta “Enrico IV” di Luigi Pirandello, uno dei più significativi e rappresentativi drammi del drammaturgo siciliano, inserito in quella particolare sezione di “teatro nel teatro”, che annovera capolavori come i “Sei personaggi in cerca d’autore”, “Questa sera si recita a soggetto”, “I giganti della montagna”.

La fama di questo testo è legata a quel concetto di follia presente in molti lavori pirandelliani come nella sua vita privata, la moglie soffrì per parecchio tempo di crisi depressive che la portarono a continui ricoveri, peraltro senza grandi risultati, e forse per esorcizzarla scrisse questa come altre storie, dove, questo è uno degli interrogativi chiave della sua analisi del fenomeno, ha sempre “assolto” il presunto malato, si perché non è mai chiaro se effettivamente ci troviamo di fronte a dei personaggi alterati o no, ma forse siamo tutti presumibilmente disturbati, perché la follia è insita nell’ essere umano, che la controlla senza essere cosciente di farlo. In sintesi ci troviamo di fronte ad una “follia sana”, una parvenza di comportamento appunto normale, Ciampa propone alla moglie del principale di fingersi pazza per mettere a tacere le voci del paese, la signora Frola e suo genero, sempre di fronte agli altri, s’inventano mille scuse per giustificare lo strano nascondersi della loro congiunta ed Enrico IV? Si può giustificare una morte accidentale e poi dire semplicemente che si è pazzi? In una situazione estrema come quella del finale di Enrico, per parafrasare un termine giuridico, si dovrebbe fare una perizia psichiatrica che ridurrebbe la pena ma in questo caso, l’atto dell’omicidio è una liberazione dai propri demoni.



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